Come utilizzare i LED per arredare in maniera perfetta casa, ufficio e negozio

La tecnologia a LED rappresenta una soluzione estremamente utile, con cui arredare qualsiasi tipo di ambiente in maniera creativa, efficace e soprattutto ecologica. Questa opzione offre infatti ampia libertà, sia nella progettazione dei punti luce sia nella decorazione dell’abitazione o dell’ufficio. Vediamo alcune idee e consigli interessanti per capire come utilizzare i LED per arredare la casa, un locale commerciale o un ambiente di lavoro in maniera perfetta.

Perché i LED sono la soluzione giusta per l’arredo degli interni

Uno degli aspetti più importanti durante l’arredamento degli spazi è il light design, ovvero la pianificazione degli elementi estetici attraverso la gestione delle sorgenti luminose. La luce è un elemento fondamentale, in grado di valorizzare alcuni punti e nasconderne altri, con cui si possono creare piani prospettici differenti e aumentare l’effetto generale dato dal design degli interni.

Per ottenere risultati soddisfacenti architetti e designer usano sempre di più i LED, delle luci di ultima generazione in grado di fornire diversi vantaggi. Ad esempio questi semiconduttori non emettono calore, hanno bisogno di una corrente minima, possono proiettare fasci luminosi di vari colori, garantiscono una durata eccezionale e un notevole risparmio energetico. Allo stesso tempo si adattano facilmente a qualsiasi esigenza, diventando uno strumento utile per arredare in maniera originale e personale la casa, il negozio o l’ufficio.

Un prodotto molto apprezzato sono le strutture metalliche modulari, provviste di LED interni con emissione di luce monocromatica, un’opzione interessante per diffondere una luminosità confortevole e omogenea, da impiegare nell’arredo di un ristorante, di un salotto oppure di una sala riunioni. Il design con illuminazione T-Line LED (come ci insegna il light designer Marco Petrucci) non è l’unica possibilità, infatti si possono realizzare infinite soluzioni stilistiche con questa tecnologia.

Come illuminare un ambiente con i LED: idee e consigli

L’impiego dei LED per l’illuminazione degli interni offre diversi vantaggi, ad esempio è possibile utilizzare colorazioni diverse per dare un tocco unico ad ogni stanza. Si possono sfruttare le tonalità fredde come il bianco, il blu e il verde per arredare un ambiente elegante, classico o intimo, adoperando invece quelle più calde come il rosso o il giallo per locali stravaganti o funzionali, come la cucina o una sala comune.

Inoltre è possibile sbizzarrirsi realizzando anche dei contrasti cromatici, tuttavia in questo caso è necessario l’aiuto di un interior designer o di un architetto esperto. Allo stesso modo l’illuminazione a LED permette di installare luminarie particolari, acquistando strutture dalle forme più differenti, punti luce semplici, faretti, strisce metalliche, luci a scomparsa e molti altri modelli ancora.

Per esigenze specifiche si può contattare direttamente un’azienda specializzata, commissionando luminarie fatte su misura in base alle proprie necessità. Un’idea molto apprezzata, piuttosto di moda negli ultimi anni, è usare le strisce a LED per illuminare alcuni mobili dal basso, oppure le pareti da angolazioni particolari inserendo le luci negli incavi o negli inserti, sfruttando arredi, controsoffitti e rientranze nei muri.

Come calcolare la potenza luminosa di un ambiente

Un’operazione fondamentale quando si realizza l’illuminazione di una casa, di un negozio o di un ufficio, consiste nel calcolo della potenza luminosa. Prima di installare qualsiasi punto luce, infatti, è indispensabile fare due conti, considerando alcune unità di misura come Watt, lumen e lux. I Watt si riferiscono alla potenza elettrica, ovvero al rapporto tra la corrente e la tensione elettrica, con una media di 1.500 Watt per una stanza di 50 mq.

Il lumen invece si riferisce alla quantità di luce emessa dalla lampadina, mentre il lux all’area che la sorgente luminosa è in grado di coprire, ed è possibile ricavare quest’ultimo dato dividendo i lumen per i metri quadrati del locale. Facciamo un esempio pratico, per capire meglio come calcolare il numero di lampade a LED per illuminare una stanza, immaginando di arredare un ambiente di 50 metri quadrati.

Conoscendo i lux e la superficie, ipotizzando 300 lux e 50 metri quadrati, la luminosità (lumen) necessaria sarà 50 x 300 = 15.000 lumen. A questo punto bisogna scegliere delle lampade a LED, ognuna delle quali ha un valore espresso in lumen, 2/300, 3/500 e così via. Acquistando dei punti luce da 500 lumen, per coprire la nostra superficie da 50 metri quadrati dovremo acquistare 30 lampadine a LED (12.000/500).

Un aspetto fondamentale è quindi il lux, dal quale dipende l’intensità luminosa che si vuole ottenere. Nel caso, per una sala più scura si può optare per un valore di circa 180 lux, mentre per un ambiente più luminoso e chiaro per un coefficiente di 300 lux. Arredare una casa o un negozio con l’illuminazione a LED consente di ridurre i consumi, dare libero sfogo alla creatività e personalizzare ogni ambiente, tuttavia per ottenere un risultato perfetto è consigliabile richiedere sempre l’aiuto di un esperto.

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