Illuminazione e cartongesso: tutti i consigli

Illuminazione e cartongesso: tutti i consigli

Il controsoffitto in cartongesso solitamente è utilizzato per ridurre l’altezza di una stanza ma è anche un elemento esteticamente funzionale per la propria abitazione, in quanto consente di nascondere i corpi illuminanti e di rendere più luminoso e gradevole l’ambiente. In questo modo è possibile incorporare la luce in qualsiasi parte della casa senza dover rompere muri e compiere operazioni troppo faticose e costose.

Ma come è possibile creare degli effetti luminosi adeguati e mettere in risalto l’arredamento senza appesantire troppo il tutto? La regola essenziale è quella di rispettare l’ambiente e tutti gli elementi di cui è composto. Ogni stanza necessita dell’illuminazione adeguata e non bisogna strafare, in quanto si rischia di ottenere l’effetto contrario a quello sperato.

L’illuminazione della zona living

Grazie al cartongesso è possibile realizzare degli effetti luminosi di grande impatto, che ben si adattano nella zona living. È un lavoro che richiede l’ausilio di professionisti, sia per quanto concerne i lavori in cartongesso, sia elettricisti per la realizzazione dell’illuminazione. Occorre, infatti, uno studio minuzioso per creare su misura la soluzione più adeguata alla propria casa.

La zona living, generalmente ha bisogno di illuminazione diffusa e dislocata in più punti, mentre per l’area pranzo o relax per guardare la televisione occorre una luce più concentrata.

Una delle tecniche più utilizzate in questa zona della casa e di gran moda è senza dubbio la gola luminosa. L’effetto che si può ottenere attraverso la gola luminosa è quello di apertura dell’ambiente verso l’alto, poiché la luce viene rivolta direttamente al soffitto. Per realizzare tale tipologia di illuminazione si consigliano i faretti, ma occorre una fonte di luce principale da ottenere con un lampadario classico o ancor meglio una plafoniera luminosa.

L’illuminazione della camera da letto

La tecnica degli effetti luminosi nel cartongesso può essere utilizzata anche per illuminare una stanza da letto. Si può optare per l’utilizzo di faretti bianchi, o una luce a led dai colori caldi e soffusi sopra alla testiera del letto.

Una delle soluzioni più moderne e più in voga è, però, la creazione di geometrie nel cartongesso attraverso l’utilizzo di pannelli 3d nei quali inserire dei punti luce che danno un tocco davvero originale all’ambiente.

I tagli di luce

Per le abitazioni caratterizzate da un design moderno sono molto indicati gli effetti luminosi chiamati tagli di luce. Tale tecnica consiste nell’incastonare strisce led luminose all’interno del controsoffitto in cartongesso, in modo da ottenere un ambiente pulito e ben illuminato.

Si tratta di una soluzione che si adatta in modo agevole sia alle stanze che ai corridoi o zone di passaggio, e che è possibile differenziare in base a dove si intende utilizzarla. Esistono, infatti, tre tipi di emissione di luce che possono essere ottenuti con l’ausilio della tecnica dei tagli di luce: emissione diretta, laterale ed indiretta.

È la striscia led utilizzata a determinare il tipo di emissione che si può ottenere. L’emissione diretta si ricava attraverso un taglio longitudinale nel cartongesso dove si inserisce una canaletta in alluminio che funge da supporto per la led strip. Infine, per coprire la striscia, si utilizza una copertura in plastica, solitamente in finish satinato.

Se si opta per l’emissione di luce laterale servono delle canalette in alluminio curvate nelle quali inserire la striscia led. In questo modo si ottiene un effetto più soffuso e non si nota led strip.

L’emissione indiretta invece può essere ottenuta anche senza una canaletta di contenimento della striscia led. Basta inserire nell’interno del controsoffitto in cartongesso la striscia led in modo da ottenere un effetto nascosto e molto soffuso. Proprio per questo, la terza tipologia di emissione è più utilizzata per le zone di passaggio o in quelle dove è presente una fonte primaria di illuminazione più forte.

 

 

 

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